Tecnologia e Google Assistant: controlla la smart home con la tua voce

Domotica e Google Assistant: controlla la smart home con la tua voce

Ancora più comfort per la tua casa!

Da oggi la smart home è integrata con l’Assistente vocale di Google: potrai così gestire le attuazioni tramite comandi vocali, in locale e da remoto

Che cosa sono gli Assistenti vocali?
Gli assistenti vocali sono applicativi in dispositivi connessi (Speaker, SmartPhone, Tablet, SmartWatch, SmartTV, ….), capaci di riconoscere richieste o comandi vocali. Ad esempio, con dispositivi Google Home:

  • – Hey Google, che tempo fa?
  • – Hey Google, accendi luce cucina.

> Scopri di più su Google Assistant

Che cosa serve?

  • – l’installazione di opportuni moduli radio nel tuo impianto elettrico
  • – uno smart hub che permette all’Assistente vocale di Google di dialogare con i moduli installati.
  • – un dispositivo Google Home configurato.

Come funziona?
Il comando vocale viene recepito dall’ Assistente vocale di Google che invia il comando allo smart Hub e attiva le funzionalità della casa: puoi controllare luci, tapparelle, accessi e altre attuazioni in modo semplice e veloce, sia direttamente che tramite scenari.

Chiedi a Google di:

  • – aprire la porta o il garage
  • – accendere o regolare l’intensità delle luci
  • – spegnere un elettrodomestico
  • – alzare e abbassare tapparelle, tende e serrande
  • – richiamare i tuoi scenari preferiti, per attivare autonomamente più attuazioni.

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Doccia - Copertina

Come pulire il soffione della doccia?

Il modo migliore per iniziare un nuovo giorno? Una doccia calda ed una ricca colazione!

Lo so, anche tu al mattino ami fare una doccia bollente prima di andare a lavoro, ti aiuta a trovare la giusta carica per affrontare i numerosi impegni della giornata. Purtroppo, il tuo momento di vero godimento può velocemente trasformarsi in un incubo. Ancora insonnolito, entri nella doccia e disgraziatamente per te, ad accoglierti non trovi l’avvolgente nuvola di vapore ma un filo d’acqua tiepida o, ancora peggio, un getto violento e gelido.

Come puoi evitare che questo accada? Semplice, prenditi cura del soffione della tua doccia.

Non lasciare che una cattiva manutenzione del soffione della doccia ti rovini la giornata, scopri come prevenire malfunzionamenti grazie ai pratici consigli di Novaterm 

Come prendersi cura del soffione della doccia?

Doccia - Soffione VintageOggi il mercato ti offre un vasta scelta di prodotti, perfettamente adattabili all’arredo del tuo bagno. Dai modelli vintage a quelli più particolari ed accessoriati (dotati di led per la cromoterapia), non ti resta che scegliere quello che preferisci.

Per assicurare al soffione della tua doccia una lunga vita, è necessario garantirne la pulizia e proteggerlo dal calcare.

Doccia - soffione quadratoLe cause dell’accumulo di calcare possono essere molteplici, la più diffusa è senza dubbio l’acqua dura. Il rimedio più diffuso per eliminare il calcare dal soffione della doccia, oltre all’utilizzo di detersivi specifici è: il lavaggio con l’aceto.

Lavare il soffione della doccia con l’aceto.

  1. Smontare il soffione: per essere certi di pulire in profondità il soffione, smontalo, svitandolo dal tubo della doccia. Se non sai come fare, segui le istruzioni della casa produttrice.
  2. Prepara una bacinella: prendi una bacinella che contenga l’intero soffione e metti all’interno il composto: 50% d’acqua calda e 50% d’aceto. Aggiungendo un pizzico di bicarbonato di sodio, la pulizia è garantita!
  3. Immergi il soffione: metti il soffione nella bacinella, assicurandoti che sia completamente sommerso dal composto. Attendi quindi un’ora, se preferisci, puoi lasciarlo a bagno anche tutta la notte.
  4. Risciacqua: usando tanta acqua per rimuovere ogni traccia dell’aceto. Sciacqua accuratamente anche l’interno del soffione, dirigendo il getto d’acqua all’attaccatura del tubo della doccia.
  5. Rimonta il soffione: riattaccalo al tubo della doccia ed assicurati che l’acqua scorra senza intoppi.

Ora che sai come pulire efficacemente il soffione della tua doccia, potrai lavarti in pieno relax.

Continua a seguirci per altri utili consigli.

 

 

 

Acqua - copertina

Filtro anticalcare contro l’acqua dura

Sai cos’è l’acqua dura?

Il benessere della caldaia, è determinato da numerosi fattori, uno di questi è la “durezza dell’acqua”. Quando si parla di acqua dura, ci si riferisce al valore degli ioni complessivi di magnesio e calcio contenuti in questo liquido. Questi ioni, durante i processi di riscaldamento, tendono a sedimentarsi, e si depositano sulle superfici, creando così, nei casi meno gravi, le caratteristiche incrostazioni di calcare, ma possono anche causare la corrosione delle tubature.

Quali sono i campanelli d’allarme?

Quando si sospetta la presenza di depositi di calcare nella caldaia è importante intervenire tempestivamente con un trattamento dell’acqua. In questo modo, si potrà scongiurare l’insorgere d’incrostazioni, corrosioni, riuscendo così ad assicurare una lunga vita alla caldaia.

I principali campanelli d’allarme che possiamo individuare sono:

  1. La pressione dell’acqua del rubinetto troppo bassa
  2. Intasamenti delle tubature e dei rubinetti di casa
  3. Ridotta produzione di acqua calda

In presenza di questi segnali, contattate uno specialista o, se siete degli esperti tuttofare, mettetevi all’opera per arginare il problema.

Come salvaguardare la caldaia dal calcare?

Esistono diversi rimedi contro il fenomeno dell’acqua dura, il più diffuso, è l’installazione di un filtro anticalcare. Questo particolare depuratore, trattenendo le impurità (come sabbia e microparticelle metalliche) limita il deposito di calcare nell’acqua, proteggendo in questo modo le tubature da eventuali ostruzioni.

Utilizzare filtri anticalcare per contrastare l’acqua dura, non è solo una soluzione per assicurare una lunga vita alla caldaia di casa, ma un vero e proprio obbligo legale. Infatti, secondo il DPR 74/2013 che per l’appunto, regola il controllo e la manutenzione degli impianti di riscaldamento, la durezza dell’acqua è proprio uno dei fattori determinanti. Pertanto, è fondamentale controllare periodicamente questo valore nella propria residenza.

Oltre ai filtri anticalcare, esiste un valido ed innovativo rimedio contro l’acqua dura: addolcitore. Elimina dall’acqua il calcio ed il magnesio sostituendoli con sali di sodio, sostanze solubili che non creano incrostazioni. L’addolcitore è una soluzione efficace, che assicura non solo il benessere della caldaia, ma anche un sensibile risparmio sui consumi della bolletta.

Ora che sai cosa fare, controlla subito la durezza dell’acqua nella tua zona di residenza.

Continua a seguirci, tante novità ti aspettano.

Acqua - Filtro

arredo bagno - copertina

Arredo bagno: scopri le ultime tendenze

Sei stufo del tuo arredo bagno? Non perdere tempo, cambialo!

Ogni mattina, mentre sei in bagno, il pensiero fisso di rinnovare l’intero arredo ti tormenta? Non sopporti più nulla in questa stanza e vorresti cambiare tutto, ma alla fine, rassegnato, giri i tacchi e cerchi di scacciare quell’idea.

Finché un giorno, improvvisamente, decidi di seguire il tuo istinto ed eliminare quel triste lavabo, liberarti di quella rumorosa e mal funzionante doccia, ma sopratutto, di sbarazzarti del tanto odiato gabinetto che si ottura almeno una volta alla settimana.

Adesso, che finalmente ti sei deciso a rinnovare, non iniziare i lavori senza aver dato un’occhiata alle ultime tendenze d’arredo bagno, avrai così un’idea più chiara circa le tue possibilità per modernizzare l’arredamento.

Ora, sei pronto per il restyling!

Arredo bagno: le tendenze per il 2018

ASPETTA UN ATTIMO!

C’è una cosa fondamentale che devi sapere prima di rivoluzionare il tuo arredo bagno: non azzardare! Le mode sono passeggere, mentre il tuo nuovo arredamento, durerà almeno qualche decennio, perciò non strafare con scelte troppo originali, assicurati invece che sia facile da pulire e confortevole.

Detto questo, scopriamo più da vicino le ultimissime novità circa gli arredamenti per la stanza da bagno:

  1. Concept, uno stile: il fil rouge del tuo arredo bagno. Sfogliando le riviste, avrai certamente visto che oggi esistono tantissimi stili diversi per l’arredamento di una casa o di una stanza. Spaziando dal vintage, fino a raggiungere le tendenze più moderne, tra componenti d’arredo e sanitari le tue possibilità sono infinite. Quindi, scegli uno stile che caratterizzi il tuo nuovo bagno e fai in modo che ogni elemento rispetti l’idea iniziale.
  2. Rivestimenti: non accontentarti delle solite piastrelle. Materiali anticonvenzionali, forme insolite, decori e colori sempre più particolari, i rivestimenti a tua disposizione oggi sono davvero tantissimi. Se hai davvero voglia di osare, potrete scegliere tra le mille fantasie della carta da parato impermeabile, così, il nuovo bagno, non passerà di certo inosservato.
  3. Lavabi, docce e sanitari: praticità senza rinunciare allo stile. Non prendiamoci in giro, entrando nel tuo bagno i sanitari sono la prima cosa che ti troverai davanti. Proprio per questo, è importante che tu scelga dei componenti d’arredo che non siano solo pratici e facili da pulire, ma che possano essere anche belli da guardare.
    • Sanitari: ne esistono davvero molte varianti, per accontentare non solo il gusto estetico di chi li acquista, ma sopratutto le numerose esigenze legate allo spazio disponibile in un bagno. I sanitari sospesi sono l’ultimissima tendenza, grazie alle loro linee morbide e la loro assoluta praticità.
    • Lavabi: è inutile scegliere sontuosi rubinetti in stile barocco, oggi la moda d’arredo spinge per soluzioni più comode ed essenziali. Parliamo ancora una volta di arredi sospesi, leggeri ed eleganti, doneranno al tuo bagno un look da SPA.
    • Docce: scegliendo una colonna doccia non avrai “solamente” la garanzia di un prodotto super accessoriato ed anticalcare, ma ti sarai regalato un piccolo angolo di paradiso nella tua stessa casa.
  4. Mobili: anche in questo caso la scelta è molto vasta, tra marmi pregiati, le moderne linee minimal e colori variopinti, sei tu a dettare le regole. Ricordati però di rispettare il “concept” che hai stabilito per il tuo nuovissimo arredo bagno, altrimenti i mobili saranno decisamente fuori posto.

Adesso sai cosa fare per dare una rinfrescata al tuo bagno, ti senti pronto per questa sfida?

Continua a seguirci, tante novità ti aspettano.

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Rubinetteria bagno - copertina

Linea bagno Novaterm: manutenzione e pulizia

Pulizia e prodotti delicati: ecco svelati i trucchi per avere una rubinetteria scintillante e funzionante.

Lo scintillio del lavandino del bagno ormai è solo un lontano ricordo? Vorresti che la tua doccia funzionasse a dovere almeno per un mese ma non sai come fare?

Lo sappiamo, prendersi cura di un appartamento non è semplice. Sono tantissime le cose a cui bisogna pensare ed ogni giorno qualcosa si rompe.

Non scoraggiarti! Da oggi, si cambia musica. Grazie ai pratici consigli Novaterm, saprai come svolgere un’adeguata pulizia e manutenzione dei rubinetti del tuo bagno. Potrai così scongiurare l’incedere del calcare e fastidiosi malfunzionamenti.

Come si puliscono i rubinetti?

miscelatore-lavabo-becco-lungo-senza-scaricoIngenuamente, si potrebbe pensare che per  vincere la guerra contro il calcare, basterebbe acquistare i detersivi più costosi ed aggressivi, offerti dal mercato.

SBAGLIATO! Assicurare alla rubinetteria del tuo bagno il perfetto stato di salute, è un lavoro minuzioso.

  • Fai attenzione ai detersivi: mai utilizzare prodotti a base di ammoniaca ed acido muriatico. Questi prodotti potrebbero danneggiare in modo irreparabile la superficie del rubinetto.
  • Evitare spugne abrasive:  sono dannose quanto gli acidi. Proprio come i detersivi aggressivi, queste reti metalliche, possono graffiare irrimediabilmente un miscelatore.
  • Tanta acqua e un panno morbido: per una pulizia garantita. Potrà sembrarti un’assurdità ma è proprio questo il segreto per assicurare una lunga vita al tuo lavandino. Fai solo attenzione ad asciugare con cura tutta la superficie del lavabo.soffione-doccia-anticalcare

Cosa bisogna fare una corretta manutenzione?

Ora che sai cosa fare per pulire in modo corretto la rubinetteria del tuo bagno è arrivato il momento di parlare di manutenzione.

Per fare in modo che nel tuo bagno tutto funzioni alla perfezione, è importante avere periodicamente queste piccole attenzioni.

  • Pulire i filtri dell’aeratore: per liberarlo da eventuali impurità. Il calcare causa spesso delle incrostazioni che ostruiscono il passaggio dell’acqua. Eliminando questa sporcizia, assicurerai un funzionamento prolungato dell’aeratore.
  • Usa spesso la doccia: è il modo più efficace per combattere il calcare. Per evitare che si creino ostruzioni, devi far scorrere acqua nel soffione almeno una volta ogni 4-5 giorni.
  • Fai controllare la qualità dell’acqua: ferrosa o calcarea? Per contrastare i valori alterati dell’acqua che scorre nelle condutture (che può essere troppo calcarea o ferrosa), è possibile installare filtri polifosfati o cambiare le tubature incriminate.

Se hai trovato utili i nostri consigli, continua a seguirci.

Tante altre novità ti aspettano.

 

Cosa sono le classi energetiche?

 

Lo sappiamo, quando si parla di riscaldamento e climatizzazione, la parola d’ordine è solamente una: risparmiare. Come possiamo scegliere il prodotto più conveniente? Quale tra i tanti, ci permetterà davvero di risparmiare sulla nostra bolletta?

Per individuare la soluzione per noi più vantaggiosa, prima di acquistare una nuova caldaia o un nuovo climatizzatore, è importantissimo considerare la classe di efficienza energetica del prodotto.

Le classi di consumo energetico: sono delle categorie che suddividono gli elettrodomestici a seconda della efficienza energetica (di quanto consumano).

Questi valori, sono stabiliti dall’Unione Europea e cambiano a seconda dell’elettrodomestico.

  • Caldaie: con il DPR n.660 del 15 novembre 1996, è stata introdotta la certificazione energetica delle caldaie. Questa attestazione stabilisce che, le caldaie, sono classificabili in base alla loro efficienza energetica, ossia all’energia che trasportano all’aria o all’acqua, che successivamente circoleranno nei tubi per riscaldare gli ambienti. La classe energetica è quindi definita la Potenza Nominale (PN) dell’impianto. Esistono 4 tipologie di classi energetiche per le caldaie: a seconda della sua efficienza, una caldaia può avere da una fino a quattro stelle.
  • Climatizzatori: con l’entrata in vigore della direttiva europea 2010/30/EU, tutti i climatizzatori per uso domestico immessi sul mercato dal 1° gennaio 2013, se collegati ad una rete elettrica e dotati di una Potenza Nominale inferiore o uguale a 12 kW devono avere la certificazione. Non hanno invece obbligo di etichetta i climatizzatori alimentati da fonti di energia non elettrica e quelli che utilizzano fluido termovettore (fluido che trasposta calore) diverso dall’aria. Esistono due tipi di certificazione energetica per i climatizzatori:
    1. Climatizzatori monoblocco: sono quei condizionatori costituiti da un solo elemento, che può essere fisso o mobile. La classe di efficienza energetica è in questo caso determinata dall’indice di efficienza energetica nominale in modalità di raffreddamento (EER). Nel caso il climatizzatore sia dotato anche della funzione di riscaldamento, viene inoltre calcolato il coefficiente di rendimento nominale in modalità riscaldamento (COP).
    2. Climatizzatori split: sono quei condizionatori costituiti da due elementi, uno interno al locale da climatizzare ed un motore esterno, possono essere fissi o mobili. La classe energetica di questi condizionatori è indicata dall’indice di efficienza energetica stagionale in modalità raffreddamento (SEER) e nel caso l’impianto abbia anche la funzione di riscaldamento, si calcola il coefficiente di prestazione stagionale in modalità riscaldamento (SCOP).

climatizzatore-hisense

Acquistare una caldaia o un condizionatore di “CLASSE A”, sarà senza dubbio una spesa gravosa all’inizio. Tuttavia, con il passare del tempo, il risparmio di energia sulla bolletta sarà notevole.

Continuate a seguirci per nuove interessanti news.

Manutenzione caldaia: tutto quello che devi sapere

Dimentichiamo le calde giornate di sole, il freddo inverno è ormai arrivato.

Il cattivo tempo, la pioggia ed il vento pungente, ci accompagneranno nei prossimi mesi. Per sopravvivere a tutto questo, l’unica nostra speranza e consolazione è il caldo tepore delle nostre case. Immaginate di rientrare dopo un’intensa e fredda giornata di lavoro, aprire la porta, ed essere avvolti dall’accogliente calore del riscaldamento. Per far si che questo avvenga, dobbiamo essere certi che la nostra caldaia funzioni perfettamente.

Cosa fare per una corretta manutenzione della caldaia?

Obbligatoria per legge, la manutenzione puntuale della caldaia è l’unico modo per garantire la sicurezza dell’impianto, evitando così improvvisi malfunzionamenti. Non preoccupatevi, le regole da seguire non sono molte.

  • Revisione 

Sebbene sia consigliabile far revisionare la caldaia di casa almeno una volta l’anno, questo non è obbligatorio. Infatti è importante che la revisione avvenga secondo le indicazioni fornite dal produttore o dall’installatore.

  • Controllo dei fumi

Per quanto riguarda il controllo dei fumi, la revisione ha una tempistica differente a seconda del tipo di caldaia. In caso di impianto a combustibile, il controllo dovrà essere effettuato ogni 2 anni. Invece, in caso di impianto a combustibile liquido (GPL), la revisione sarà ogni 4 anni.

  • Affidati ad un esperto

Non affidare la manutenzione della caldaia ad un principiante o ad un “non addetto ai lavori”. È importantissimo che lo stato della caldaia  sia verificato da una persona competente e che conosca bene il prodotto.

Ecco le regole base, per una corretta manutenzione della caldaia.

Continuate a seguirci per altri pratici consigli

 

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Ecobonus 2018, tutte le novità

Il Consiglio dei Ministri ha approvato, lo scorso 31 ottobre, il testo del nuovo decreto fiscale collegato alla Legge di bilancio 2018.

Innovazioni e riconferme caratterizzano il nuovo testo di legge. Sovvenzioni e sgravi fiscali per la riqualificazioni green degli edifici e per il miglioramento delle prestazioni energetiche anche per le singole unità familiari, sono le principali novità in ambito energetico ed edilizio.

Ma vediamo più da vicino…

Ecobonus 2018

Conosciuto anche come “bonus per il miglioramento dell’efficienza energetica“, si tratta di una serie di agevolazioni fiscali, per privati e condomini, che sostengono delle spese per la riqualificazione energetica degli edifici.

I privati possono ottenere una detrazione Irpef del 65% sui costi sostenuti per il potenziamento delle capacità energetiche di un immobile, ad esempio:

  • installazione di un rivestimento termico alle porte d’ingresso e di pannelli isolanti;
  • impianto di un pavimento radiante;
  • impianto solare termico.

Dal 2018, per la posa in opera di infissi, di schermature solari (tapparelle e persiane), per le caldaie a condensazione e a biomasse la detrazione passa dal 65% al 50%, mentre non ci sono modifiche (agevolazione sempre al 65%) per quanto riguarda l’installazione di pannelli solari per l’acqua calda, pompe di calore.

Per quanto riguarda gli interventi effettuati nei condomini, le agevolazioni Irpef sono più elevate, parliamo infatti di:

  • detrazioni fino al 70% per le opere che interessano l’involucro dell’edificio con un incidenza superiore al 25%;
  • riduzioni fino 75% per gli interventi finalizzati a ottimizzare la prestazione energetica invernale o estiva.

Tali agevolazioni, verranno calcolate sull’ammontare complessivo di spesa non superiore a 40.000 €, moltiplicato per il numero delle unità immobiliari che compongono l’edificio.

Bonus Verde

Grande novità per il 2018 è il Bonus Verde, una detrazione Irpef del 36% su una spesa massima di  5000 € (sottrazione di massimo 1.800 €), per coloro che investono nella sistemazione di giardini, terrazzi, cortili (anche condominiali). 

Continua a seguirci per essere sempre aggiornato su tutte le ultima novità.

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Caldaia a condensazione: tutti i vantaggi

Oggi noi di Novaterm vi spieghiamo cosa significa caldaia a condensazione, e in particolar modo vi parliamo della caldaia Chaffoteaux.

Le caldaie a condensazione Chaffoteaux garantiscono energia pulita ed un sistema eco-sostenibile con una netta riduzione dei consumi di gas, rispetto ad una caldaia a gas tradizionale, raggiungendo un rendimento energetico del 109%. A seconda dell’impianto e del sistema sostituito, il risparmio di energia assicurato da una caldaia a condensazione Chaffoteaux  può arrivare fino al 35% (1) del consumo annuo di gas.

Non solo, ma una caldaia Chaffoteaux , presenta un comfort sanitario di:

• Mini-accumulo integrato in acciaio inossidabile 316L da 4 litri.

• Prestazioni di acqua sanitaria

• Produzione di ACS controllata da una turbina modulante per rispondere alle esigenze senza tempi di attesa e a temperatura costante, anche quando le estrazioni sono molto ridotte.

• Programmatore ACS per controllare le fasce orarie di riscaldamento dell’accumulo.

• Eco-Delta System: sistema di carico di ACS con riserva di 4 litri per migliorare ancora di più il comfort della produzione di ACS e delle nuove funzioni ecologiche che consentono di risparmiare energia in regime di ACS.

Per quanto riguarda il comfort nel riscaldamento una caldaia Chaffoteaux presenta tali peculiarità:

 

• Circolatore alta efficienza con modulazione continua per migliorare il comfort acustico  e ridurre i consumi energetici.

• Sensore di pressione del circuito di riscaldamento con visualizzazione su display LCD.

• Termoregolazione climatica differenziata di 2 circuiti, in funzione della temperatura ambiente e/o esterna.

• Predisposizione per l’integrazione in un sistema di riscaldamento tramite il  protocollo di comunicazione Ebus2 (caldaie, solare, moduli gestione impianto e accessori di termoregolazione     modulanti).

• Rubinetto di carico impianto integrato in caldaia.

Inoltre una caldaia Chaffoteaux  può avere un risparmio energetico fino al 25% e una riduzione del 40% delle emissioni di CO2 . Novaterm aderisce alla promozione Chaffo Win. Dunque potrete acquistare una caldaia Chaffoteaux, inviando il modulo con il buono, il tuo Iban, DDT e potrete vincere il rimborso diretto di quanto speso.

Cosa aspettate approfitate dell’offerta!

 

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Riscaldamento a pavimento: perchè conviene sceglierlo!

Nell’articolo precedente noi di Novaterm vi abbiamo parlato delle stufe a pellet. Oggi, invece, vogliamo parlarvi della convenienza degli impianti a pavimento riscaldato.

Perchè secondo voi conviene optare per il riscaldamento a pavimento, piuttosto che ad un comune riscaldamento di termoarredi?
In primis perchè il riscaldamento dell’aria, è posto solo in determinati punti localizzati all’interno dell’ambiente domestico, riuscendo a riscaldare solo una parte della stanza, senza contare che talvolta questo tipo di riscaldamento può causare danni alla salute se non si provvede ad adottare misure preventive che reidratano l’aria, ripristinando il grado di umidità adeguato e garantire dunque uno stato di comfort. In questo caso, noi consigliamo l’uso di umidificatori, contenitori di acqua posti vicino ai radiatori , che hanno lo scopo di reidratare l’aria, oppure cercare di far  arieggiare l’ambiente aprendo le finestre, ma tutto ciò comporterebbe una notevole perdita di calore e quindi un maggiore consumo energetico.

Ma se non vorrete istallare un comune termoarredo e non vorrete usare deumidificatori, potrete sempre optare per il riscaldamento a pavimento, il cui impianto è decisamente più igienico poiché non genera movimenti d’aria. La loro installazione, è invisibile all’occhio umano in quanto posta sotto il pavimento, fa sì che non ci si debba costantemente preoccupare di pulire le zone dietro ai radiatori o ai tubi a vista per evitare che con i moti convettivi si mettano in circolo particelle di polvere e acari.

Il riscaldamento a pavimento è un sistema la cui temperatura riesce a riscaldare i piedi caldi e la testa fresca. Inoltre il riscaldamento a pavimento presenta svariati vantaggi:

  • Diminuzione  di acari sia nella moquette che nei materassi, quindi una migliore qualità dell’aria nell’ambiente.
  • Il suo sistema radiante, riscalda le stanze e crea un ambiente di vita sano.
  • Permette di risparmiare fino al 12% di costi energetici e di mantenimento, rispetto ad un sistema di riscaldamento tradizionale.
  • Possono essere adoperati sia per nuove costruzioni, sia in circostanze di ristrutturazione.
  • Una flessibilità architettonica, che permette d’installarli anche in ambienti dalle forme geometriche irregolari, oppure laddove sono presenti arredi molto ingombranti.

Noi di Novaterm ci occupiamo anche di impianti a riscaldamento a pavimento, siamo in grado di consigliarvi tutti i comfort per un’istallazione completa ed efficace.

Per scoprire di più visita il nostro sito e resta aggiornato su tutte le nostre offerte nell’area shop!